Tendinite della Cuffia dei Rotatori alla Spalla

Tendinite della Cuffia dei Rotatori alla Spalla

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Tendinite della cuffia dei rotatori: che cos’è e come curarla

La tendinite della cuffia dei rotatori è la causa più frequente del dolore alla spalla. Continua a leggere questo articolo per capire quali sono i sintomi e come puoi curarla nella maniera più efficace possibile.

Iniziamo con il capire che cos’è la cuffia dei rotatori.

La cuffia dei rotatori rappresenta l’insieme di muscoli e tendini che avvolgono la spalla e le permettono i diversi movimenti.

Il nome cuffia dei rotatori, è dovuto alla disposizione dei tendini che proteggono l’intera articolazione formando una vera e propria cuffia che avvolge la testa dell’omero.

Essa è costituita da 4 tendini:

– SOVRASPINOSO/SOVRASPINATO

– SOTTOSPINOSO

– SOTTOSCAPOLARE

– PICCOLO ROTONDO

Cosa si intende per tendinopatia o tendinite della cuffia dei rotatori?

Il dolore alla spalla è il terzo sintomo muscolo-scheletrico riportato dalla letteratura, con una prevalenza che varia dal 9% al 26% nella popolazione occidentale, la causa più comune di tale dolore è rappresentata dalla tendinopatia della cuffia dei rotatori.

La tendinopatia della cuffia è un termine generico che include diverse condizioni della spalla che interessano le strutture subacromiali, come la tendinopatia del capo lungo, la borsite subacromiale e la sindrome da impingement (conflitto).

E’ particolarmente diffusa nei lavoratori e può causare assenteismo al lavoro e perdita di produttività, portando ad importanti costi economici della società.

La riabilitazione può essere complessa, in particolare quando l’esposizione a fattori di rischio e disabilità associati alla spalla, come lavori ripetitivi overhead (braccia al di sopra delle spalle), carico e uso di strumenti vibranti, sono presenti.

Quali sintomi avverte chi ne soffre?

Il dolore è una componente importante e disabilitante per chi soffre di tendinopatia della cuffia, in particolare è avvertito anteriormente alla spalla, con decorso doloroso lungo il braccio, arrivando talvolta fino al gomito, spesso anche nottuno. Tale dolore causerà un deficit di forza più o meno marcato, impotenza funzionale e difficoltà anche nelle azioni quotidiane di routine come pettinarsi, allacciarsi il reggiseno, vestirsi.

Valutazione clinica per la tendinite della spalla

La diagnosi si esegue attraverso un esame clinico e attraverso la raccolta dell’anamnesi (la storia clinica) e dei sintomi del paziente. Il fisioterapista effettuerà poi test ortopedici specifici per valutare la presenza o meno di tendinopatia della cuffia. Una volta capita la causa specifica del dolore, si procederà a stilare il programma riabilitativo personalizzato più adatto.

In caso di lesione parziale di un tendine della cuffia dei rotatori: è stato dimostrato scientificamente che tale tipo di lesione non è sempre correlata al dolore, e che ridando forza al tendine con esercizi a carico graduale, è possibile riprendere tutte le attività quoditiane e sportive senza alcun problema.

Lesioni che superano gli 0,6mm vanno tenute sotto controllo a distanza di 6 mesi tramite una semplice ecografia.

Lesioni comprese tra 0,8mm e 1,2cm invece sono maggiormente canditate ad una valutazione ortopedica specialistica per un’eventuale sutra del tendine lesionato.

Qual è la scelta migliore per pazienti di età superiore ai 60 anni con lesione di cuffia dei rotatori?

E’ stato dimostrato che per i pazienti con lesione totale di cuffia dei rotatori, è quasi sempre inutile intervenire chirurgicamente, a causa di un altissimo rischio di nuova rottura del tendine nell’arco di un anno, a causa dell’invecchiamento del tendine originale. Tuttavia, è stato dimostrato che un programma di circa 3 mesi di esercizi di rinforzo specifici sono sufficienti ad eliminare il dolore e ripristinare la funzione della spalla.

In caso di rottura massiva di cuffia dei rotatori, con impossibilità di ricucire i tendini rotti, la scelta attualmente migliore è quella chirurgica con impianto di protesi inversa di spalla, alla quale seguirà il programma fisioterapico di recupero della funzione del braccio.

Trattamento della tendinite della cuffia dei rotatori

La cura migliore per le problematiche di spalla, e in particolare per i problemi a carico dei tendini della cuffia dei rotatori, è come dimostrato scientificamente, un programma fisioterapico adatto e specifico in base alle condizioni del paziente.

La terapia si costa di 4 fasi:

  • scarico della struttura interessata, per evitare lo stress eccessivo sul tendine
  • esercizi per gli abbassatori di spalla, per aumentare lo spazio tra testa dell’omero e acromion (punto attraverso il quale passa il tendine del sovraspinoso/sovraspinato), in modo da impedire al tendine di strisciare sull’osso e quindi di irritarsi
  • esercizi di rinforzo, appena il tendine lo permette, al fine di ridargli la normale forza per svolgere le attività quotidiane e sportive
  • Terapia Manuale per alleviare nell’immediato il dolore, soprattutto notturno, come dimostrato nella realtà fisioterapica d’eccellenza del CENTRO FISIOTERAPICO DI CORREGGIO, FisioPro 

NON si sono dimostrate utili terapie strumentali come (TECAR, LASER, ULTRASUONI, MAGNETOTERAPIA, ECC…) 

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