Distorsione di caviglia: qual è la migliore cura?

Distorsione di caviglia: qual è la migliore cura?

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Distorsione di caviglia: quali sono i sintomi e come curarla.

Se sei capitato su questo blog, scritto da fisioterapisti esperti che lavorano nella città di Carpi (MO), presso il centro fisioterapico LCA Rehabilitation Center, in via Vanvitelli 1, probabilmente avrai subito una brutta distorsione di caviglia.

Puoi continuare a leggere questo articolo, in cui analizzeremo insieme come e perché avviene una distorsione di caviglia, quali sono i sintomi dopo il trauma, come agire nell’immediato e come curarla in modo efficace, per prevenire il rischio di una nuova distorsione, soprattutto se pratichi sport.

Meccanismo traumatico di una distorsione di caviglia

Il meccanismo traumatico più comune che si verifica in caso di una distorsione di caviglia, è il piede che cede verso l’interno, spesso mentre si atterra da un salto o durante un cambio di direzione. Alcune volte, più raramente, si può verificare anche semplicemente camminando su un terreno disconnesso o facendo una corsa lineare.

Sintomi di una distorsione appena dopo il trauma

Subito dopo il trauma, di solito si prova dolore, spesso nella parte esterna del piede, sotto al malleolo esterno (l’osso appuntito che puoi palpare sulla parte esterna della caviglia). Tale dolore, è dovuto allo stiramento di un legamento, chiamato peroneo-astragalico anteriore, durante il trauma, per un eccessivo allungamento dello stesso.

Spesso la persona, subito dopo il trauma non riesce a camminare e la caviglia si gonfia e alcune volte è possibile notare un edema, tipo livido, di colore violaceo, che indica la rottura di qualche vaso sanguigno.

Il consiglio è, nei momenti immediatamente successivi al trauma, di non appoggiare il piede, tenerlo fasciato e se possibile compresso, metterci del ghiaccio e tenerlo in elevazione (possibilmente il piede deve essere posizionato più in alto rispetto alla posizione del cuore) per favorire il drenaggio dei liquidi infiammatori.

Se ti fai male in campo o in un luogo pubblico sai di aver diritto ad un risarcimento?

Se si sta svolgendo un’attività sportiva, o ci si trova in un luogo pubblico, il consiglio è di recarsi al pronto soccorso, per escludere eventuali fratture tramite RX, ma soprattutto per motivi assicurativi. In tal caso devi sapere che sei obbligatoriamente coperto da un’assicurazione, e per questo bisogna assicurarsi che nel referto del pronto soccorso ci sia indicato che il trauma è avvenuto sul campo da gioco o nel luogo pubblico in cui ti sei fatto male. In questo modo avrai diritto al risarcimento di tutte le spese relative al trauma, compreso la fisioterapia e la riabilitazione. Nel caso avessi qualche dubbio in merito, puoi chiedere direttamente ad uno dei nostri fisioterapisti chiamando al numero 3515006212 (se non dovessimo riuscire a rispondere, perché stiamo effettuando qualche visita, ti richiameremo appena possibile).

Sintomi di una distorsione di caviglia nei giorni successivi al trauma

Nei giorni successivi al trauma, i sintomi principali saranno il gonfiore, il dolore, ma soprattutto la limitazione del normale movimento della caviglia. Quest’ultimo è la causa principale del dolore e non ti permette di camminare in modo corretto senza zoppicare. Questo è il momento più opportuno per rivolgersi ad un fisioterapista esperto in Terapia Manuale, che in una seduta di circa 30 minuti, con le adeguate tecniche manuali, potrà ripristinare il normale movimento della caviglia e ti permetterà di camminare senza l’utilizzo delle stampelle.

RICORDA CHE, TRANNE NEI CASI IN CUI SIA PRESENTE UNA FRATTURA, LA CAVIGLIA VA IMMOBILIZZATA IL MENO POSSIBILE

Riabilitazione in seguito ad una distorsione di caviglia

Come già accennato, la riabilitazione post distorsione di caviglia, in assenza di fratture, può essere iniziata già un paio di giorni dopo il trauma. La fisioterapia più adatta si costa di diverse fasi che sono:

  • recupero dell’articolarità tramite terapia manuale (di solito basta 1 seduta, in  qualche caso 2 sedute)
  • risoluzione della contrattura muscolare dei muscoli peronei (quelli esterni alla gamba, che si collegano ai tendini che passano dietro al malleolo che ti fa tanto male)
  • introduzione di esercizi terapeutici specifici di rinforzo in scarico
  • introduzione di esercizi terapeutici in carico (in piedi) di rinforzo della caviglia
  • recupero propriocettivo della caviglia (la capacità di reagire ai disturbi ambientali, come ad esempio un terreno disconnesso)
  • recupero del gesto funzionale o sport-specifico in base al tipo di attività praticata

RICORDA CHE TERAPIE STRUMENTALI COME TECAR, LASER, ULTRASUONI, MAGNETOTERAPIA, ECC. NON AGGIUNGONO NESSUN VANTAGGIO DAL PUNTO DI VISTA RIABILITATIVO RISPETTO A QUELLO CHE HAI LETTO IN QUESTO ARTICOLO. ANZI RAPPRESENTANO ESCLUSIVAMENTE UN COSTO INUTILE OLTRE A RALLENTARE IL RIENTRO IN CAMPO!!!

Puoi contattarci per una valutazione al numero 3515006212 o prenotare online la tua visita cliccando qui

Siamo in Via Vanvitelli 1, Carpi (MO)

Ti ricordiamo che abbiamo anche una sede in Via Carletti 2/A, Correggio (RE) presso il centro FisioPro. In questo caso puoi prenotare al numero 3208354491 o prenotare online cliccando qui


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